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Iniziare una fase di Definizione muscolare (cutting) : integratori e approcci alimentari

Iniziare una fase di Definizione muscolare (cutting) : integratori e approcci alimentari

In questo articolo vi parleremo di quali sono gli approcci alimentari e gli integratori da assumere durante una fase di definizione chiamate cutting.

Cosa si intende per “cutting”?

Per cutting, dal termine inglese “definire” e “rifinire”, si intende andare a ridurre al minimo i pannicoli (tessuti) adiposi dello sportivo. C’è da tener conto di una cosa, che la fase di definizione può ovviamente richiedere più o meno tempo in base alle condizioni di partenza dell’individuo. Di norma, un soggetto normopeso impiegherà più tempo nello smaltire l’eccesso adiposo rispetto ad una persona in sovrappeso. Questo accade perchè al di sotto di una certa soglia (circa il 15% negli uomini e circa il 23% nelle donne) rallenta la perdita del tessuto adiposo che passa quindi da una fase iniziale di dimagrimento ad una di definizione.

Ovviamente sul mercato esistono tantissime tipologie di integratori per aiutare questa fase, ma tra tutta questa confusione solo alcuni possono fornirci aiuto durante il processo di restrizione calorica.

Integratori utili per la definizione

Il Thè verde

Il thè verde fà dimagrire?
Premettendo che niente senza una corretta alimentazione ed un’adeguata attività fisica fa dimagrire, è stato riscontrato da studi scientifici che l’assunzione di thè verde aiuti il nostro corpo ad avere una maggiore capacità di bruciare ed impedire l”assorbimento dei grassi in eccesso  da parte del nostro organismo. Questo grazie alla presenza della teofillina, teobromina e caffeina che fanno parte di un gruppo di sostanze chimiche chiamate metilxantine che hanno la capacità di stimolare la lipolisi (scissione e lo smaltimento dei grassi) e sono in grado di aumentare il metabolismo.

In che dose può essere assunto il thè verde?
In riferimento a quanto spiegato sopra c’è da fare una considerazione, ovvero, che la concentrazione di queste sostanze chimiche è insufficiente per beneficiare delle loro caratteristiche all’interno di una sola tazza di thè verde. Infatti, occorre assumerne più di mezzo litro al giorno per sfruttarne al massimo i loro benefici. Per questo motivo l’integrazione di thè verde negli ultimi anni sta prendendo sempre più piede sotto forma di integratore alimentare.  La dose giornaliera consigliata di thè verde e dai 400 agli 800 milligrammi.

Il Caffè verde

Il caffè verde fa dimagrire?
Il caffè verde nasce da un insieme di diverse varietà di caffè crudo, ovvero non tostato e da questo deriva il particolare colore verde . I benefici dell’assunzione di caffè verde in una fase di definizione sono dovuti anche qui alla presenza delle metilxantine presenti nel thè verde che, come abbiamo detto precedentemente  hanno la capacità di scindere e smaltire i grassi.

In che dose può essere assunto il caffè verde?
La dose giornaliera consigliata di caffè verde è di circa 20o mg da assumere preferibilmente mezzz’ora prima dei pasti principali, questa dose però, può variare a seconda del principio attivo dell’integratore di caffè verde che andremo ad utilizzare.

La Caffeina e aumento del metabolismo
La Caffeina assunta sotto forma di integratore, senza dubbio ha un’effetto molto più potente nell’aumentare il metabolismo rispetto alla semplice assunzione del thè verde che ne contiene solo una minima parte. Basti pensare che si possono arrivare a bruciare dalle 100 alle 500 calorie al giorno se ne assumiamo una dose di 500 mg, che corrisponde un’aumento del metabolismo basale che va da 15 al 20%.

Approcci alimentari per la definizione

Considerando che è sempre preferibile consultare un nutrizionista per avere un piano alimentare personalizzato in base alle proprie esigenze e condizioni fisiche, esistono diversi approcci alimentari quali: Digiuno intermittente, diete a basso contenuto di carboidrati, dieta a basso contenuto di grassi e ciclizzazione dei carboidrati.

Qualora non dovessi più perdere peso non disperarti, ma non abbassare ulteriormente le calorie, e soprattutto, non scendere mai sotto il tuo bmr (metabolismo basale) per un periodo di tempo troppo lungo.