La funzione della Glutammina nell’alimentazione sportiva: dosi giornaliere consigliate

La funzione della Glutammina nell’alimentazione sportiva: dosi giornaliere consigliate

In questo articolo parleremo della Glutammina, uno dei 20 aminoacidi presenti all’interno del nostro organismo e dei benefici della sua integrazione all’interno dell’alimentazione dello sportivo.

Che cos’è la Glutammina?

Pur venendo sintetizzata naturalmente dall’organismo umano ( dai 20 agli 80 gr al giorno) questo aminoacido viene definito come un “aminoacido condizionatamente essenziale”.

La Glutammina è un aminoacido rivelatosi piuttosto utile in condizioni patologiche o infortunistiche, soprattutto come attenuatore del catabolismo muscolare. Questo aminoacido viene sintetizzato principalmente a livello muscolare e proprio per questo motivo è uno dei più presenti nel muscolo scheletrico.

Perchè è utile l’integrazione di questo specifico aminoacido?

La Glutammina viene utilizzata in molteplici funzioni cellulari e i suoi livelli potrebbero calare soprattutto in condizioni di stress ed elevato esercizio fisico.

Per sopperire a questa mancanza dell’organismo, si ricorre quindi molto spesso ad un’ulteriore assunzione di questa sostanza attraverso l’alimentazione o l’integrazione alimentare per riuscire a garantirne il fabbisogno giornaliero.

Da quali alimenti posso acquisire la Glutammina?

Tra le fonti principali di Glutammina troviamo:

  • il latte
  • i formaggi
  • yogurt
  • la carne
  • il pesce
  • fagioli
  • soia
  • la frutta secca
  • verdure a foglie verdi come spinaci e prezzemolo.

Qual è la dose giornaliera consigliata per l’assunzione della Glutammina e quali sono i suoi benefici?

In ambito sportivo Ia dose giornaliera consigliata è da 1,5 g ad un massimo di 4 g/die.

I benefici dell’integrazione nell’alimentazione dello sportivo sono molteplici:

  • Aumento del volume cellulare favorendo l’ingresso di acqua all’interno delle cellule muscolari
  • Implementazione del GH (ormone della crescita)
  • Aumento della sintesi proteica
  • Diminuzione del catabolismo
  • Favorisce la gluconeogenesi
  • Riduzione dello stress fisico post-allenamento
  • Stimola l’attività cerebrale, in quanto riesce a superare la barriera ematoencefalica ( BEE) e ad essere trasformata in glutammato, un potente neurotrasmettitore eccitante;
  • Implementazione del sistema immunitario, stimolando la proliferazione delle cellule del sistema immunitario ( leucociti e macrofagi) deputate alla difesa dell’organismo da batteri e virus;
  • Azione antiossidante in quanto interviene nella formazione del glutatione, un potente antiossidante
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